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News

Marzo/Aprile 2020

Coronavirus; le ultime notizie di t.

6 aprile 2020

Aiuti d’emergenza di Suisseculture Sociale
Il portale per le richieste per gli aiuti d’emergenza di Suisseculture Sociale secondo l’Ordinanza del Consiglio federale COVID cultura è online: nothilfe.suisseculturesociale.ch

Informazioni dettagliate: Comunicato stampa Suisseculture (6 aprile 2020)

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26 marzo 2020

Perdite derivanti dal Coronavirus: cosa si può già annunciare - e cosa non ancora
Non è facile avere una visione d'insieme di tutte le misure annunciate dal Consiglio federale per il settore della cultura. Per cosa potete o dovete fare richiesta, quando e dove, per sopperire alle vostre perdite? Una cosa è chiara: queste nuove misure sono molto recenti e come tali sono fonte di un enorme numero di domande sulle procedure di applicazione da parte di tutti gli interessati.
Certamente l'ambiguità più grande riguarda al momento “i risarcimenti per perdite di guadagno" (art. 8 e seg. dell'Ordinanza sulla cultura COVID). Il finanziamento di questa misura è per metà a carico della Confederazione e per l'altra metà a carico dei Cantoni, che sono anche responsabili della sua attuazione. Per questo è piuttosto improbabile che possiate trovare da qualche parte moduli o informazioni su quest’ultime. Ad oggi non è chiaro quando i Cantoni saranno pronti. Diversi rappresentati cantonali stanno attualmente lavorando insieme all’UFC su una serie di suggerimenti per un approccio uniforme in tutta la Svizzera per le indennità delle perdite di guadagno. Speriamo di potervi dare maggiori informazioni a breve e naturalmente ci auguriamo che questo risarcimento non si perda in caos federale.

Quello che potete e dovete già inoltrare sono le seguenti richieste di indennità per mancato guadagno (salari e remunerazioni dunque, ma non di altre perdite)

  • Lavoratori della cultura con statuto di indipendenti (eventi cancellati) > Indennità per le perdite di guadagno a causa del Coronavirus. Compensazione 80%. Richiesta presso la cassa cantonale di compensazione https://www.ahv-iv.ch/it/Opusc...
  • Contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato (ad es. prove e/o produzioni annullate con statuto di lavoratori dipendenti) > Indennità di lavoro ridotto da richiedere il prima possibile. La richiesta deve essere inoltrata dal datore di lavoro e la condizione è che il dipendente sia d’accordo. Compensazione: 80%. Richiesta presso la casse cantonali di compensazione https://www4.ti.ch/dfe/de/sdl/servizi/indennita-per-lavoro-ridotto/
  • Casi di disoccupazione > AD
  • Aiuto d'emergenza in caso di serie necessità economiche (solo per persone fisiche) > Richiesta a Suisseculture Sociale (attivo dal 1 aprile)

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23 marzo 2020

Indennità perdita di guadagno per i lavoratori indipendenti
I lavoratori indipendenti che subiscono una perdita di guadagno a causa delle misure decise dalle autorità per combattere il coronavirus saranno indennizzati, a condizione che non ricevano già altre indennità o prestazioni assicurative. I moduli e le informazioni sono pubblicati sul sito web della Cassa di compensazione (AVS) del vostro cantone (https://www.ahv-iv.ch/it/Opuscoli-Moduli/Moduli/Prestazioni-dellIPG-servizio-e-maternit%C3%A0). A causa del sovraccarico di richeiste potrebbe succedere che il link non funzioni in maniera regolare e potrebbero volerci alcuni giorni di assestamento, portate pazienza.

Secondo la SECO questa regola vale anche per gli artisti indipendenti costretti a interrompere l’attività lavorativa perché gli ingaggi vengono cancellati in seguito alle suddette misure o perché devono essi stessi cancellare un evento in programma.

Le indennità sono assegnate su base giornaliera e in analogia con la legislazione sulle indennità di perdita di guadagno. L’importo corrisposto è pari cioè all’80 per cento del reddito e non può superare i 196 franchi al giorno. I lavoratori indipendenti in quarantena o impegnati in compiti di assistenza possono ricevere rispettivamente un massimo di 10 e 30 indennità giornaliere. Le casse di compensazione AVS sono incaricate di verificare la sussistenza del diritto alle prestazioni e di erogare le prestazioni stesse.

Qualora dovessimo osservare che le autorità abbiano fraintendimenti di fondo sulla realtà lavorativa dei nostri membri o che vengano avanzate richieste irrealistiche (ad es. sulla documentazione da produrre), interverremo di conseguenza. Saremo felici di ricevere un vostro feedback sullo stato delle cose all'indirizzo email: info@tpunto.ch.

20 marzo 2020

Il mondo della cultura e degli eventi ringrazia il Consiglio federale per le misure d'emergenza adottate per salvare il settore. Comunicato stampa: Corona - Le misure adottate dal Consiglio federale

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17 marzo 2020

Annullamento della Borsa Svizzera degli Spettacoli 2020

Nelle scorse settimane abbiamo fatto di tutto per assicurare il regolare svolgimento nel mese di aprile 2020 della Borsa Svizzera degli Spettacoli presso il KKThun. In seguito alla decisione del Consiglio federale dello scorso 13 marzo di vietare le manifestazioni con 100 o più persone fino alla fine di aprile, ci vediamo però costretti – con enorme rammarico, ma anche con massima comprensione per i provvedimenti delle autorità – a cancellare la 61a edizione della Borsa Svizzera degli Spettacoli.

La Borsa Svizzera degli Spettacoli è un’importante piattaforma di scambio per le arti della scena indipendente. Per questo motivo abbiamo approntato un’offerta alternativa per promuovere l’incontro tra artiste, artisti* e organizzatori sia per via analogica che per via digitale in sostituzione dell’incontro fisico sul posto. Al seguente link, troverete tutte le informazioni su questa proposta e sulle modalità d’annullamento.

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16 marzo 2020

Coronavirus: Promemoria sull’annullamento di Manifestazioni
Riceverò comunque il compenso pattuito? Sono tenuta, tenuto a recuperare il mio spettacolo? Queste e altre domande preoccupano in questi giorni numerose artiste, artisti* confrontati con l’annullamento dei loro spettacoli. Ma anche gli organizzatori vivono nell’incertezza: devo annullare l’evento? Che succede se non posso assicurare un controllo capillare del pubblico? Devo pagare il compenso anche se non ho entrate?

Purtroppo la fattispecie legale non è del tutto chiara, a partire dall’incertezza sulla natura contrattuale dei contratti di ingaggio e di scrittura artistica. D’altronde non è nemmeno certo quali siano le conseguenze giuridiche di una tale situazione di pandemia sui rispettivi diritti e doveri contrattuali.

Nondimeno, abbiamo cercato di riassumere sul promemoria allegato le principali informazioni sulla situazione legale in caso di manifestazioni annullate.

Stiamo inoltre raccogliendo tutte le domande che ci pervengono a questo proposito raggruppandole per argomenti in vista di una valutazione legale.

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13 marzo 2020

Coronavirus: t. Professionisti dello spettacolo Svizzera fornirà informazioni martedì 17 marzo sulla 61° Borsa Svizzera degli Spettacoli dal 16 al 19 aprile 2020.

Comunicato stampa, 12 marzo 2020
Il settore della cultura e delle manifestazioni si dichiara soddisfatto dello scambio costruttivo avuto con le autorità federali, ma si aspetta che vengano adottate tempestivamente misure rapide ed efficaci in risposta al Covid-19.

Ieri, giovedì 12 marzo, i rappresentanti del settore culturale e dell'industria degli eventi sono stati convocati a Berna per un incontro con l'Ufficio federale della cultura e Pro Helvetia. L’intento comune è quello di preservare tanto il variegato paesaggio culturale del nostro Paese quanto gli spazi, gli organizzatori e i posti di lavoro. Per perseguire questo obiettivo, tutti gli attori in campo hanno deciso di unire le forze in una comune direzione ed evidenziano la necessità di misure rapide ed efficaci per prevenire, o quantomeno mitigare, i danni causati dalla crisi del Coronavirus che rischia di avere un impatto duraturo sia sul settore sia sullo sviluppo economico dell’intera Svizzera.

Nell’incontro del 12 marzo è stata presentata la difficile situazione del settore e sono state avanzante le seguenti richieste specifiche:

Obiettivo principale: preservazione del paesaggio culturale svizzero nella sua eterogeneità, nei suoi luoghi e posti di lavoro anche nell’ambito della cultura amatoriale.

1. AD (Assicurazione contro la Disoccupazione) temporanea nel settore culturale per i lavoratori indipendenti e per tutti coloro per i quali il lavoro a tempo parziale non è attualmente riconosciuto (per esempio ditte individuali, liberi professionisti, manager, proprietari e soci)
2. Accesso semplificato alla disoccupazione a tempo parziale per tutte le PMI (Piccole e Medie Imprese) del settore culturale
3. Compensazione per gli eventi cancellati, compreso il risarcimento agli artisti
4. Fondo di emergenza per gli operatori culturali e le imprese la cui esistenza è messa a rischio
5. Mantenimento dei fondi pubblici alla cultura e coordinamento dell’azione degli organi di sostegno (pubblici e privati)
6. Coinvolgimento diretto delle organizzazioni di operatori culturali e degli organizzatori di eventi nell’elaborazione e attuazione di misure concrete

Come rappresentanti del settore culturale e degli eventi siamo consapevoli che il nostro ramo d’attività è particolarmente colpito per via della specificità della nostra situazione professionale. Nonostante la difficoltà della situazione attuale, sosteniamo le misure adottate dalla Confederazione e dai Cantoni, e ci assumiamo le nostre responsabilità nell'affrontare il Covid-19. Se una parte dell’attività culturale e delle manifestazioni continua nonostante le difficili condizioni è anche perché la nostra preoccupazione è che la vita sociale possa continuare il più normalmente possibile e che il nostro Paese resti in “stato di funzionamento”.

Non vi è dubbio che quello della cultura e degli eventi sia un settore economico importante. Ciò nonostante, l’attuale situazione sta dimostrando che i dati concreti sull’effettivo impatto economico dell’improvvisa scomparsa di parti di quest’ultimo siano estremamente limitati. La richiesta di una copertura statistica ed economica del settore della cultura e degli eventi, presentata già da decenni, è diventata nel corso delle ultime due settimane un’urgenza reale.

Gli sviluppi delle ultime due settimane mettono in luce, una volta in più, l’elevato numero di lavoratori del settore culturale e degli eventi che operano in condizioni di lavoro precarie e senza sufficienti assicurazioni sociali. La percentuale di lavoratori indipendenti, liberi professionisti e imprese individuali che non possono ricorrere alla disoccupazione parziale e non sono coperti dall'assicurazione contro la disoccupazione, è sproporzionatamente più elevata rispetto alla maggior parte degli altri settori economici. È dunque indispensabile adottare misure a breve termine per evitare danni persistenti al settore, e, nel contempo, trarre insegnamenti dalla situazione attuale, mettendo in atto i cambiamenti necessari a medio termine in particolare per quanto riguarda la sicurezza sociale.

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9 marzo 2020

t. Professionisti dello spettacolo Svizzera e l’associazione professionale SONART – Associazione Svizzera di Musica hanno recentemente segnalato la problematica dell’annullamento di manifestazioni e delle relative conseguenze.

Nel frattempo, SONART ha approntato un modulo online che gentilmente ci è messo a disposizione per il coutilizzo, cosa per la quale ringraziamo sentitamente le colleghe e i colleghi* di SONART! Nel formulario potete indicare i vostri spettacoli teatrali annullati, le rappresentazioni rinviate e le perdite di cachet.
https://www.sonart.swiss/it/co...

I dati sono importanti in particolare per illustrare concretamente alle autorità, ai media e all’opinione pubblica le conseguenze per i nostri membri. Il trattamento dei dati è confidenziale e i risultati sono pubblicati solo sotto forma di statistiche anonimizzate.

In caso di domande potete rivolgervi a info@tpunto.ch

Audizione il 12 marzo

Desideriamo inoltre informarvi del fatto che il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha istituito un gruppo di lavoro. Il gruppo di lavoro sotto l’egida della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) è incaricato di appurare le conseguenze economiche causate dal virus in ambito culturale e esaminare provvedimenti atti a mitigarne gli effetti. t. Professionisti dello spettacolo Svizzera e altre nove associazioni sono state invitate a un’audizione il 12 marzo 20

Maggiori informazioni al seguente link.

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6 marzo 2020

Alla luce della situazione attuale, desideriamo informarvi di quanto segue.

Borsa Svizzera degli Spettacoli

Il divieto di grandi manifestazioni resterà in vigore almeno fino al 15 marzo 2020. Dal canto nostro, ci stiamo adoperando affinché la Borsa Svizzera degli Spettacoli possa regolarmente aver luogo a metà aprile 2020. Seguiamo l'evolversi della situazione e informeremo a tempo debito voi membri e i nostri associati.

Annullamento di manifestazioni

Attualmente stiamo appurando le conseguenze legali risultanti per i nostri membri dall’annullamento di spettacoli a causa delle misure anticoronavirus. Contrariamente a quanto ritenuto in un primo momento, gli aspetti giuridici risultano più complessi del previsto. Vi teniamo al corrente.

Pagamenti di compensazione

Ci impegniamo per pagamenti d’indennizzo e vi segnaliamo la petizione in corso: https://tinyurl.com/uc8dhkq

Altre informazioni


Ufficio federale della sanità pubblica UFSP e Cantoni (in parte con hotline per organizzatori)
• Presa di posizione (Link) di t. Professionisti dello spettacolo Svizzera del 05.03.2020.

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5 marzo 2020

Presa di posizione in merito alle conseguenze dell’annullamento di spettacoli


Le misure adottate dalla Confederazione e dai Cantoni comportano per molte operatrici e molti operatori della scena teatrale indipendente un’importante perdita economica. Numerosi spettacoli previsti entro il 15 marzo dovranno essere annullati. Se i contagi virali dovessero aumentare, v’è da ritenere che il divieto verrà prolungato e/o che saranno introdotte restrizioni ancora più rigorose.

In particolare nel teatro indipendente, i preventivi e i mezzi finanziari di organizzatori e produttori sono però calcolati di stretta misura, talché l’annullamento degli spettacoli, anche solo per due settimane, incide notevolmente sul reddito. Il mancato introito comporta serie conseguenze per le artiste e gli artisti, che spesso hanno lo statuto di lavoratori autonomi con scarso margine economico e che contano sui cachet come entrate fisse. Ma gli spettacoli annullati esplicano serie conseguenze finanziarie anche per le persone dietro le quinte, che si occupano della tecnica, della scenografia o dei costumi. Non meno gravi sono le perdite per le agenzie intermediarie. Nel complesso si constata pertanto che l’annullamento degli spettacoli comporta conseguenze negative per tutti i settori e tutte le professioni del teatro indipendente professionale fino al punto di minacciare esistenze.

La situazione attuale costituisce una sfida non indifferente anche dal punto di vista giuridico. Di concerto con Suisseculture e altre organizzazioni culturali stiamo attualmente valutando le conseguenze legali risultanti per i nostri affiliati in seguito ad annullamenti di spettacoli a causa di misure anticoronavirus.

Il governo svizzero ha optato per misure drastiche nella lotta al coronavirus dando prova di senso di responsabilità. Per l’associazione professionale t. Professionisti dello spettacolo Svizzera con i suoi 1750 aderenti è però necessario che il Consiglio federale assuma responsabilità anche nella mitigazione e nella compensazione del danno economico tenendo conto della situazione dei professionisti dello spettacolo indipendenti come pure delle altre operatrici e degli altri operatori del settore.

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