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Politica culturale

Attualità

18 febbraio 2022

Informazioni sulla revoca delle misure di protezione dal Covid-19

Dallo scorso 17 febbraio gli spazi culturali e le strutture aperte al pubblico, così come le manifestazioni, sono in linea di principio accessibili senza certificazione e senza obbligo di mascherine igieniche. Oltre ad essi è stato eliminato anche il requisito del permesso per i grandi eventi.

Ma attenzione: anche se il Consiglio federale ha eliminato l’obbligo di certificazione in Svizzera, i singoli Cantoni hanno ancora la facoltà di imporlo, è pertanto importante informarsi sulle misure specifiche in vigore a livello cantonale.

La revoca delle misure di protezione ha conseguenze anche sulle misure di compensazione e di sostegno:

  • Aiuti di emergenza per operatori culturali: resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2022, le richieste possono essere presentate a Suisseculture Sociale fino al 30 novembre 2022.
  • Progetti di ristrutturazione: i contributi di sostegno resteranno in vigore fino alla fine del 2022. Le richieste possono essere presentate agli uffici cultura cantonali fino al 30 novembre 2022.
  • IPG Cultura: le indennità perdita di guadagno per imprese e operatori culturali, così come le compensazioni per le associazioni culturali amatoriali, termineranno con l’attuale periodo di richiesta. Le richieste di compensazione per le perdite subite tra il 1 gennaio 2022 e il 30 aprile 2022 dovranno pertanto essere presentate agli organi competenti entro il 31 maggio 2022 (termine ultimo).
  • Lavoro ridotto: Il diritto alle indennità per le persone in rapporti di lavoro a tempo determinato, gli apprendisti e i lavoratori a chiamata in rapporti di lavoro a tempo indeterminato cessa con l'abolizione dell'obbligo di certificazione 2G+.
  • IPG Corona: a partire dal 17 febbraio 2022 decade la possibilità di fare richieste di indennità IPG Corona per perdite di guadagno legate alla chiusura di attività, divieto di manifestazioni, limitazione dell’attività lavorativa o cessazione della custodia da parte di terzi. Tuttavia, le persone che lavorano nel settore degli eventi e delle manifestazioni la cui attività lucrativa sia significativamente limitata a causa delle misure per combattere la pandemia di Covid-19 godono di un’estensione che consente loro di poter fare richiesta di indennità fino alla fine di giugno 2022.
    Allo stato attuale delle cose non è ancora chiaro chi esattamente possa beneficiare di questa estensione e quali siano le attestazioni da fornire. Le diverse associazioni si sono attivate per chiarire questo aspetto. Per il momento raccomandiamo ai nostri membri con statuto di lavoratori/trici indipendenti di presentare le richieste specificando che lavorano nel settore degli eventi e che stanno ancora subendo un calo di entrate a causa della pandemia, nonostante la revoca delle misure di protezione. Per noi è molto importante che ci teniate informati sulle vostre esperienze con le richieste IGP Corona e su eventuali problematiche emerse.


Informazioni sui piani di protezione e sulle misure di protezione volontarie

Gli organizzatori di manifestazioni devono ancora avere un piano di protezione?
La Confederazione ha abolito le prescrizioni sulle misure igieniche, il che significa che non c’è più l’obbligo di elaborare in piano di protezione Covid-19. Tuttavia i Cantoni hanno la facoltà di mantenere l’obbligo di certificazione o di utilizzo di mascherine igieniche in alcuni luoghi specifici. In questi casi organizzatori o compagnie teatrali devono avere un piano di protezione. Sul posto di lavoro (per esempio durante le prove) si torna ad applicare unicamente il diritto del lavoro, che prevede che i datori di lavoro sono responsabili della protezione dei/delle propri/e dipendenti.

Una struttura privata, per esempio un ristorante o una casa di cura, può richiedere un certificato per l’accesso?
Nelle sue FAQ l’UFSP scrive: I gestori privati di strutture e gli organizzatori di manifestazioni possono ancora prevedere una limitazione dell’accesso a persone in possesso di un certificato COVID-19 se ciò serve a proteggere la salute delle persone presenti (partecipanti, ospiti ecc.), soprattutto se particolarmente a rischio. Nel farlo, devono rispettare sia le limitazioni imposte dal diritto privato in relazione alla libertà contrattuale, sia le prescrizioni di legge, in particolare del diritto in materia di protezione dei dati; segnatamente, devono informare le persone presenti sui motivi della limitazione dell’accesso. Al contempo vanno rispettate le prescrizioni della legge sui disabili nonché le particolari disposizioni di protezione del diritto del lavoro.

La nostra pagina Corona verrà aggiornata nei prossimi giorni. Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a contattarci.

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