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Impegno in ambito culturale e media

Corona

Consulenza e assistenza

Offriamo ai nostri membri consulenza e assistenza giuridica anche in caso di ricorsi. I diversi avvocati dell’associazione potranno darvi assistenza in questi casi.

Contatto:

info@tpunto.ch
+41 31 312 80 08

Misure per operatori e imprese culturali

Indennità perdita di guadagno (IPG)

  • Per chi: lavoratori indipendenti
  • Iscrizione attiva: sì,prolungata fino al 16 settembre 2020
  • Sostegno: 80% del reddito medio conseguito l’anno precedente (conteggio AVS 2019) suddiviso in indennità giornaliere.
  • A chi rivolgersi: alla cassa cantonale di compensazione

News (stato 03.07.2020)
Il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus per i lavoratori indipendenti direttamente e indirettamente colpiti delle misure contro il virus è prolungato fino al 16 settembre 2020.

Il diritto a questa indennità sarà accordato anche alle persone impiegate nella propria impresa attiva nel settore ricreativo che si trovano in situazioni di rigore. È quanto ha deciso il Consiglio federale in occasione della sua seduta del 1° luglio 2020 per tenere conto del fatto che molte strutture non sono ancora in grado di riprendere la loro attività, o possono farlo solo in parte, benché i provvedimenti adottati per combattere il coronavirus siano stati parzialmente o completamente revocati.

Links
https://www.ahv-iv.ch/it/Pagin...
opuscolo http://www.ahv-iv.ch/p/6.03.i
Domanda di riesame pdf

Aiuti d’emergenza per gli operatori culturali

  • Per chi: operatori culturali professionisti (persone fisiche), indipendenti e lavoratori con avvicendamento del datore di lavoro
  • Iscrizione attiva: sì, fino al 20 luglio, poi fino al 20 settembre 2020
  • Sostegno: Sostegno a operatori culturali in difficoltà finanziarie a causa del coronavirus e le cui uscite superano le attuali entrate.
  • A chi rivolgersi: a Suisseculture Sociale
  • Avvertenza! La domanda di indennità di perdita di guadagno è condizione per la presentazione della domanda a SCS, per motivi formali anche per non indipendenti.

News (stato 03.07.2020)
Con la proroga di ulteriori 4 mesi dell’Ordinanza COVID Cultura decisa dal Consiglio federale lo scorso 13 maggio, sono stati prolungati anche gli aiuti d’emergenza per gli operatori culturali.
Di conseguenza, i sei mesi di validità dell'ordine sono suddivisi in tre periodi di riferimento di due mesi ciascuno:

  • Gli attori culturali che hanno fatto domanda entro il termine iniziale del 20 maggio potranno richiedere una proroga (provvisoria) di due mesi. Ciò avverrà sulla base della domanda già presentata. Non sarà quindi necessario presentare una nuova domanda; Suisseculture Sociale li contatterà per chiedere se la loro situazione finanziaria è cambiata. L'aiuto concesso per il periodo di proroga sarà calcolato sulla base della situazione prevista per i mesi di giugno e luglio. Una successiva proroga per i mesi di agosto e settembre può essere effettuata in una terza fase.
  • Attuale ultimo termine: 20 settembre
    Gli aiuti concessi in risposta alle domande presentate tra il 21 luglio e il 20 settembre saranno calcolati per i mesi di agosto e settembre e non possono essere prorogati.

Attenzione: Suisseculture Sociale consiglia agli attori culturali di presentare la loro richiesta prima che la loro situazione diventi precaria. Infatti, dato il numero molto elevato di domande, il tempo di elaborazione di queste è di diverse settimane e la procedura non può essere accelerata per singoli casi.

Links
https://nothilfe.suisseculture...
https://nothilfe.suisseculture...

Compensazione delle perdite

  • Per chi: operatori culturali professionisti (lavoratori indipendenti e operatori culturali sostenuti dagli aiuti d’emergenza) e imprese culturali (persone giuridiche, ad es. associazioni teatrali o organizzazioni)
  • Iscrizione attiva: si, fino al 20 settembre 2020
  • Sostegno: compensazioni in caso di chiusura, cancellazione o rinvio di eventi o progetti. Al massimo l’80% della perdita finanziaria.
  • A chi rivolgersi: Cantone di residenza
  • Importante: La compensazione delle perdite è sussidiaria a tutti gli altri sostegni pubblici per il settore culturale sopra menzionati

Links
https://www.bak.admin.ch/dam/b...
https://www.bak.admin.ch/dam/b...

Lavoro ridotto

  • Per chi: datori di lavoro (persone giuridiche, ad es. associazioni teatrali o organizzatori di eventi), valido anche per i dipendenti con contratti a tempo determinato
  • Iscrizione attiva: sì
  • Sostegno: 80% del mancato salario
  • A chi rivolgersi: il datore di lavoro deve annunciare il lavoro ridotto per i suoi dipendenti alla cassa cantonale di compensazione, la condizione è che i dipendenti siano d’accordo.
  • Attenzione: non è ammesso il ricorso retroattivo al lavoro ridotto!

News (stato 03.07.2020)
Il 1° luglio 2020 il Consiglio federale, tenendo conto della situazione attuale, ha prolungato da 12 a 18 mesi la durata massima per beneficiare dell’indennità per lavoro ridotto (ILR). Questa modifica della relativa ordinanza scatterà il 1° settembre 2020 e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021

Links
https://www.arbeit.swiss/secoa...
Moduli per indennità per lavoro ridotto
https://www.arbeit.swiss/secoa...

Piani di protezione

t. ha sviluppato due piani di protezione (attività di spettacolo / attività di prova + complemento costumi) come modelli per la scena indipendente teatrale e coreica svizzera.
Essi illustrano le misure che i Teatri / gli Organizzatori devono adottare per riprendere l'attività secondo l’Ordinanza 2 COVID 19.

Piani di protezione di t.


L'obiettivo delle misure è quello di proteggere dall'infezione del Coronavirus il personale delle strutture, il pubblico e i membri dei team artistici; esse mirano inoltre a garantire la miglior protezione possibile per i soggetti particolarmente a rischio.

La responsabilità principale per l’attuazione dei piani di protezione incombe a strutture, scuole e organizzatori di manifestazioni. Né la Confederazione né i Cantoni convalidano i piani di protezione. La vigilanza sulla loro attuazione nonché l’effettuazione di controlli sporadici sono invece responsabilità dei Cantoni.

News (stato 03.07.2020)
Il 22 giugno 2020, il Consiglio federale ha semplificato le prescrizioni per i piani di protezione armonizzandoli nei diversi settori interessati
. Per impedire una nuova diffusione del nuovo coronavirus, continua a essere essenziale mantenere le distanze di sicurezza, lavarsi le mani accuratamente e con regolarità, ove necessario indossare mascherine e impiegare pareti divisorie.

Per tutte le strutture accessibili al pubblico, incluse la scuola dell’obbligo e le scuole post-obbligatorie nonché le manifestazioni continua a essere obbligatorio un piano di protezione, mentre ne sono esenti le manifestazioni private e le strutture non accessibili al pubblico.

Per tutti i settori vigono le stesse prescrizioni per i piani di protezione. Tali prescrizioni sono disciplinate dall’ordinanza del 19 giugno 2020 COVID-19 sui provvedimenti per combattere l’epidemia di COVID-19 nella situazione particolare (cfr. art. 4 e allegato). Non vi sono più piani di protezione quadro o piani di protezione modello vincolanti, ma i settori e le relative associazioni possono metterli a disposizione come strumento di supporto. Gestori e organizzatori sono tuttora tenuti ad elaborare e attuare un piano di protezione. Per maggiori informazioni sui piani di protezione, consultare anche il sito Internet della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

In qualsiasi situazione vale la regola: chi presenta sintomi deve rimanere a casa e sottoporsi al test.

Vigono inoltre le seguenti prescrizioni:

  1. il piano di protezione deve prevedere provvedimenti concernenti l’igiene (p. es. possibilità di lavare o igienizzare le mani, regolare pulizia delle superfici) e il distanziamento di almeno 1,5 metri
  2. nel caso in cui sia impossibile rispettare il distanziamento, si devono attuare appropriati provvedimenti di protezione, come indossare la mascherina o impiegare pareti divisorie;
  3. nel caso in cui non sia possibile rispettare né il distanziamento né provvedimenti di protezione, il gestore o l’organizzatore deve registrare i dati di contatto dei presenti. In questo modo, se una persona risulta positiva al test del nuovo coronavirus, si ha la certezza di poter rintracciare tutti i suoi contatti stretti (tracciamento dei contatti). In questo contesto, gestori e organizzatori devono attenersi a quanto riportato di seguito:
    - informare le persone presenti in merito alla registrazione e all’impiego dei dati di contatto;
    - su richiesta: trasmettere i dati di contatto alle autorità cantonali;
    - conservare i dati di contatto per 14 giorni e in seguito distruggerli;
  4. infine, nel piano di protezione deve essere designata una persona responsabile dell’attuazione del piano e dei contatti con le autorità competenti.

Le prescrizioni per i piani di protezione possono cambiare a seconda dell’evoluzione della situazione.

Links
https://www.bag.admin.ch/bag/i...

https://www.admin.ch/opc/it/cl...
Prescrizioni relative ai piani di protezione

Dal 25 giugno può essere scaricata l’app SwissCovid. Il Consiglio federale ne raccomanda il download onde proteggere se stessi e gli altri.

Altre informazioni:
- BAG - Neues Coronavirus: SwissCovid App und Contact Tracing
UFSP - Nuovo coronavirus: app SwissCovid e tracciamento dei contatti
https://www.bag.admin.ch/bag/i...

Iniziative

Taskforce Culture

A metà dello scorso mese di marzo, t. Professionisti dello spettacolo Svizzera, insieme ad altre associazioni partner, ha istituito la Taskforce Cultura, di cui la Presidente di t. è parte attiva. La Taskforce Cultura ha promosso diversi interventi politici e mantiene un contatto diretto regolare con le autorità.

www.taskforceculture.ch

Campagna "La cultura è il mio mestiere"

Nell’attuale crisi del Corona, 14 associazioni culturali di tutta la Svizzera (tra cui t. Professionisti dello spettacolo Svizzera) hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza e la diversità del settore culturale e di rendere visibile il gran numero di operatori culturali professionisti in Svizzera. La campagna intende anche stimolarea la discussione su come rafforzare la scena culturale a sul lungo termine e migliorare le condizioni di lavoro in maniera sostanziale.

  • Siamo professioniste e professionisti con le nostre formazioni, le nostre esperienze e il nostro impegno quotidiano.
  • Siamo solidali: siamo unite e uniti per difendere il nostro settore economico al di là dei nostri singoli interessi e funzioni.
  • Siamo numerosi e partecipiamo tutte e tutti ad un ecosistema ricco e attivo a beneficio di tutta la società.
  • Il nostro settore sta subendo pesantemente questa crisi.

Sei attiva o attivo nell’ambito culturale? Iscriviti alla pagina web cultureismyjob.ch.

Perdita di Guadagno

È ancora importante documentare in modo completo tutte le perdite di reddito.

I dati sono importanti per illustrare concretamente alle autorità, ai media e all’opinione pubblica le conseguenze del Coronavirus per i nostri membri. Il trattamento dei dati è confidenziale e i risultati saranno pubblicati unicamente in forma di statistiche anonime.

https://www.sonart.swiss/it/co...

Campagna #realcoronahelp

SONART ha lanciato una campagna sui social media: con l'hashtag #realcoronahelp gli operatori culturali indipendenti possono mettere in condivisione le loro esperienze con le varie misure federali. Purtroppo l’attuale sistema non copre adeguatamente le diverse realtà lavorative degli operatori culturali (ad esempio nell’ambito dell’IPG) e la campagna mira a sensibilizzare i media e i politici su questa problematica.

Al video della campagna

Progetti

Documento lavoratori indipendenti in ambito teatrale

Molte istituzioni non conoscono la realtà lavorativa di noi operatori culturali. Partendo da questa constatazione, t. ha redatto un documento dal titolo «lavoratori indipendenti in ambito teatrale» che è stato inviato al UFC alla SECO e alla Conferenza dei Cantoni.

https://www.tpunto.ch/files/t.... Documento «lavoratori indipendenti in ambito teatrale»

Domanda di riesame indennità per perdita di guadagno

L'UFAS ha adeguato la base di calcolo per la compensazione della perdita di guadagno IPG.
Il nuovo riferimento non è più il reddito stimato ("fissato"), ma l'ultimo reddito definitivo.
I lavoratori teatrali indipendenti che hanno ricevuto un’indennità perdita di guadagno IPG calcolata sulla base del loro reddito stimato possono dunque presentare una richiesta alla cassa di compensazione per far si che l'ultimo reddito definitivo venga preso come base di calcolo. Questo non risolve tutti i problemi relativi alla base di calcolo, ma per molti casi significa che sarà possibile ottenere un risarcimento IPG più elevato.

Se, sulla base di questo adeguamento, ritenete di aver diritto a importi più elevati per la vostra IPG, contattate la vostra cassa di compensazione anche se avete già ricevuto un versamento. Se necessario come associazione nazionale di categoria, vi sosterremo nella vostra richiesta di riesame.

Pdf modello domanda di riconsiderazione

Promemoria sull’annullamento di Manifestazioni (stato marzo 2020)

Riceverò comunque il compenso pattuito? Sono tenuta, tenuto a recuperare il mio spettacolo? Queste e altre domande preoccupano in questi giorni numerose artiste e artisti confrontati con l’annullamento dei loro spettacoli. Ma anche gli organizzatori vivono nell’incertezza: devo annullare l’evento? Che succede se non posso assicurare un controllo capillare del pubblico? Devo pagare il compenso anche se non ho entrate?

Purtroppo la fattispecie legale non è del tutto chiara, a partire dall’incertezza sulla natura contrattuale dei contratti di ingaggio e di scrittura artistica. D’altronde non è nemmeno certo quali siano le conseguenze giuridiche di una tale situazione di pandemia sui rispettivi diritti e doveri contrattuali.

Nondimeno, abbiamo cercato di riassumere sul promemoria allegato le principali informazioni sulla situazione legale in caso di manifestazioni annullate.

https://www.tpunto.ch/files/Pr...
promemoria sull’annullamento di Manifestazioni

Interventi politici

Legge COVID-19

Lo scorso 12 agosto, il Consiglio federale ha approvato il disegno di legge Covid-19. Il fatto che la cultura sia stata inclusa in quest’ultima è un fatto positivo, nonostante il termine di quest’ultima sia stato fissato alla fine del 2021 abbreviandolo di un anno rispetto a quanto proposto. Il disegno di legge sarà ora trattato dalle commissioni e successivamente dal Parlamento nel corso della sua sessione autunnale.

Coronavirus: il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la legge COVID-19
Comunicato stampa di Suisseculture (12 agosto 2020, in francese)

Mozione 1: Proseguire nel versamento dell'indennità per perdita di guadagno ai lavoratori indipendenti direttamente e indirettamente interessati

https://www.parlament.ch/it/ra...

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza COVID-19 perdita di guadagno in modo che i lavoratori indipendenti direttamente e indirettamente interessati mantengano il loro diritto all'indennità anche dopo il 16 maggio 2020 (e al più tardi fino al 16 settembre 2020), se sono in grado di comprovare una perdita di guadagno a seguito della situazione straordinaria.

News 1 luglio: Il Consiglio federale ha accolto la mozione.
Il diritto all’indennità di perdita di guadagno (IPG) a causa del Coronavirus per i lavoratori indipendenti direttamente e indirettamente colpiti delle misure contro il virus è stato prolungato fino al 16 settembre 2020.
Il diritto a questa indennità sarà accordato anche alle persone impiegate nella propria impresa attiva nel settore ricreativo che si trovano in situazioni di rigore. È quanto ha deciso il Consiglio federale in occasione della sua seduta del 1° luglio 2020 per tenere conto del fatto che molte strutture non sono ancora in grado di riprendere la loro attività, o possono farlo solo in parte, benché i provvedimenti adottati per combattere il coronavirus siano stati parzialmente o completamente revocati.

Mozione 2: proseguire nel versamento delle indennità per lavoro ridotto alle collaboratrici e ai collaboratori che si trovano in una posizione analoga a quella di un datore di lavoro (stato 01.07.2020).

Il Consiglio federale è incaricato di tornare sulla modifica dell'ordinanza COVID-19 assicurazione contro la disoccupazione del 20 maggio 2020.

https://www.parlament.ch/it/ra...